mercoledì 21 dicembre 2016

AMO LEGGERE : LA RAGAZZA DEL TRENO


Finalmente ho letto anche io il libro cosi discusso e valutato positivamente dal quale hanno tratto il film che non ho visto …forse meglio cos’ì a quanto dicono



La storia è interessante ma credo che il personaggio di Rachel, la voce dominante, la donna triste e solitaria,alcolista, con un divorzio traumatico alle spalle ed aggrappata ai pallidi resti di una normalità che è riuscita a non mandare in frantumi andando avanti ed indietro su un treno come se andasse al lavoro che ha ormai perso da tempo 
…si sia dilungato un po’ troppo nel romanzo...con pagine e pagine che raccontano sempre le stesse sensazioni  mentre le altre due donne Megan e Anna vengono quasi inserite a forza  proprio per svolgerne la trama gialla.
  
In effetti entrambe hanno poca consistenza caratteriale e psicologica a parte il timido riscatto finale di Anna , mentre Megan ne esce inconsistente pur conoscendo il dolore che l’ha sconvolta ; ma neanche i personaggi maschili  riescono a riscattarsi e ad emergere  creando empatia nel lettore .

Lo schema letterario di  raccontare la storia dalla voce delle tre donne protagoniste, quasi un alternarsi di diario giornaliero di ognuna di loro poteva essere un’idea validissima ma nel passare da un diario all’altro non riesco a riconoscere la presenza della donna che racconta e a tal proposito il titolo del paragrafo inizia con il nome di chi racconta , forse proprio per ricordarci chi parla .


se vuoi conoscere la trama ed il finale del libro 
continua a leggere











In effetti la storia racconta di questa Rachel  Watson che ogni giorno affronta in treno il viaggio per recarsi a Londra da un sobborgo in cui vive... parte di mattina, ritorna di sera...
 e lungo il viaggio si incuriosisce ad osservare la vita degli altri dal finestrino specialmente quella di una giovane coppia che ritiene felice e appagata … Scott e Megan,al contrario della sua vita ,triste e solitaria perché abbandonata dal marito per un’altra.

Rachel ha cercato di dimenticare il dolore diventando un’alcolista e ogni giorno combatte con la sua voglia di riscatto che viene però subito sommersa dalla voglia di rinunciare e  stordirsi con l’acool al punto tale che quando si riprende dalle ubriacature non ricorda cosa ha fatto e teme sempre di essersi comportata male …come le ripeteva  il suo ex marito To

"tutte le cose orrende che avevo detto e fatto quando ero sbronza da far schifo”

Un giorno Rachel scopre però che Megan tradisce Scott perchè la vede nel suo giardino baciare un uomo che non è il marito e ci resta malissimo.
Il giorno dopo Rachel si sveglia con un grandissimo mal di testa (forse dovuto all’alcol), graffi, ferite e nessun ricordo di cosa ha fatto nelle ore precedenti. Poco dopo scopre che Megan è sparita, e lei finisce per essere coinvolta nell’indagine della polizia sulla scomparsa di Megan perché si rende conto di avere qualche ricordo legato alla donna scomparsa …di averla vista o forse di aver commesso lei stessa qualcosa di grave .

Lei stessa non ritiene affidabili i suoi ricordi e ancor meno la polizia che la interroga.

Questo sua indagine la porta ad avere uno scopo e si dimentica persino di bere e in questa suo nuovo cammino affrontato con lucidità si rende conto di non essere lei quella sbagliata ma di aver avuto troppo fiducia in Tom ,l’ex marito, che la dipingeva in modo diverso da com’era veramente, facilitato dalla sua mancanza di ricordi dovuta all’acool .

Poco alla volta affiora il ricordo che dolorosamente voleva tener lontano ed era proprio legato al suo ex marito che l’aveva picchiata selvaggiamente proprio quella sera, quando lei lo aveva visto andar via insieme alla donna scomparsa Megan che lui aveva ucciso, per liberarsi di un figlio non voluto e concepito con la donna con cui aveva da tempo una relazione …mentendo ad Anna come già aveva fatto per Rachel.

Ma Rachel alla fine si riscatta ed offre ad Anna il suo aiuto per allontanarla da un uomo bugiardo e pericoloso quando anche Anna ormai aveva capito le sue menzogne e  affronta colui che l'aveva spinta all'alcolismo e alla disperazione uccidendolo per salvare se stessa , Anna e la bambina.

 Buona lettura amici...


Chiunque dica che abbiamo una sola vita per vivere non ha ancora imparato a leggere un libro.
(Anonimo)

  


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